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Cerqueto InForma

Storia, cultura e vita di un paese

50 candeline per il Presepe Vivente di Cerqueto 2016! Un traguardo importante

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Correva l’anno 1966 quando ci fu la prima edizione del Presepe vivente  a Cerqueto! In seguito alla rinuncia della comunità di Pietracamela a realizzare il Presepe Vivente, per iniziativa  del parroco di allora a Cerqueto, Don Nicola Iobbi, e la collaborazione della comunità cerquetana si decise di approntare lo spettacolo a Cerqueto. Uno spettacolo che fu creato quasi a vista, nel giro di pochi giorni. E l’idea del Presepe Vivente si fuse immediatamente con l’idea di  “teatro-natura”  che aveva Bruno Misantoni. Certamente Bruno possedeva  la sensibilità artistica e, pur con i rudimentali mezzi a disposizione, con profonda dedizione fece si che fin da subito il Presepe Vivente di Cerqueto riscuotesse successo per la unicità del suo genere. Con la complicità del paesaggio, la magica atmosfera  delle luci, la potenza delle parole e della musica, in una scenografia naturale altamente coinvolgente, la rappresentazione  riusciva  sempre a riempire pienamente l’immaginario del visitatore.

Dopo la morte prematura di Bruno, nel corso degli ultimi trent’anni, con una sola interruzione,  nel 2005, dovuta alla messa in sicurezza del luogo, la rappresentazione è stata continuamente rivista ed arricchita. La manifestazione richiede sempre un programmato e meticoloso lavoro preparatorio e un elevato impegno, per creare le condizioni adatte all’evento cristiano. Straordinaria è la partecipazione della Pro Loco, che oltre che come figuranti, si prodiga nell’importante lavoro di preparazione, rivivendo e rinsaldando così la cultura delle tradizioni locali. La rappresentazione, negli ultimi anni, ha richiamato, in un continuo crescendo, migliaia di visitatori e turisti che hanno espresso giudizi altamente positivi grazie alla costruzione di uno spettacolo sempre nuovo e adeguato ai gusti che cambiano. E la sua realizzazione  ha rappresentato  anche l’occasione di un confronto di una comunità in profonda trasformazione.

E grazie alla sapiente e sensibile regia di Angelo Mastrodascio  la frontiera, in cinquant’anni, il nostro presepe l’ha raggiunta, spostata tante volte, nota su nota, scegliendo per la colonna sonora musiche suggestive e profondamente significative,  con l’uso geniale e di grande impatto emotivo della luce quasi a voler scolpire l’oscurità e raccontarci anche con la sua magia gli eventi,  con l’aggiunta di diverse altre scene ed una adeguata revisione dei testi.     Impegnandosi  in un vero e proprio salto di qualità, definendo e adattando se stesso, il Presepe Vivente del Parco Nazionale del Gran Sasso-Laga si è fatto simbolo di una e più generazioni, tra difficoltà, entusiasmo e voglia di apertura e di conservazione.

L’atmosfera  surreale di una Betlemme antica e sempre attuale è rafforzata dalle varie e numerose  scene che caratterizzano lo spettacolo, nelle quali si potrà assaporare il clima natalizio nel suo significato più profondo e affascinante, il mistero della natività, dalla creazione del mondo, Adamo ed Eva, attraverso le tappe più significative della storia dell’uomo sulla terra, come vuole la nostra tradizione e le Sacre Scritture,    il peregrinare di Giuseppe e Maria “rifiutati’ dagli ‘alberghi pieni’, il raggiungimento della capanna dove verrà rievocata la natività e dove i pastori, il popolo di Betlemme e i Re Magi renderanno omaggio a Gesù Bambino.

Programma

La manifestazione, giunta alla cinquantesima  edizione, si svolgerà all’ingresso del paese il 26 dicembre alle ore 18.30, in un’atmosfera altamente suggestiva ed emozionante, con la partecipazione di centinaia di figuranti che ci faranno rivivere, nella straordinaria montagna alle falde del Gran Sasso,  il grande evento della nascita di Gesù. Ad introdurci alla rappresentazione, dalle 17.30 alle 18.30, sarà il concerto del pianista e compositore Francesco Gazzara, dedicato al repertorio progressive del leggendario gruppo dei Genesis, con la partecipazione del percussionista Mauro Mirti. La “Natività”, riprodotta  nella locandina, è opera dell’artista Francesca Casolani per il Presepe Vivente 2016. L’accensione di questa cinquantesima edizione sarà sicuramente un’emozione particolare e la programmazione certamente non ci deluderà  in considerazione dell‘importante traguardo raggiunto!!!

Adina Di Cesare

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Ph. Gianluca Pisciaroli

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Ph. Andrea Marafante

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