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Cerqueto InForma

Storia, cultura e vita di un paese

Archivio per "Cronaca" Rubriche


Cinquantesimo Presepe Vivente, Cerqueto 26 dicembre 2016.

interno-cap2“Io sono di Cerqueto e me ne vanto, questo è il paese mio e l’amo tanto!”. Cantavo, piena di orgoglio,  da piccolina, in uno dei tanti stornelli tramandati oralmente di generazione in generazione, nella storia delle nostre famiglie.

Anche oggi, mi capita spesso di ricordare, assieme alla nonna Isabella, le canzoni e gli aneddoti che mi facevo raccontare, prima di addormentarmi o durante la consumazione dei pasti, come fanno i bambini per essere invogliati a mangiare, in una forma di “ricatto” se vogliamo, o di scambio. Come non essere fieri e riconoscenti verso una comunità sempre più piccola, ma grande in un certo senso, che riesce con uno sforzo notevole a realizzare una manifestazione tanto apprezzata e amata, anche dopo tanti anni?

pastoriLa cinquantesima edizione del Presepe Vivente, appena conclusa, ha fatto registrare un notevole successo di pubblico che ne ha potuto apprezzare, in un’atmosfera mite, quasi surreale, il grande valore artistico e cristiano.

Serata nitida, temperatura atipica rispetto al periodo natalizio, una piacevole brezza hanno favorito lo svolgimento del concerto, prima, e del presepe immediatamente dopo, mentre la folla si disponeva pian piano favorevolmente, per assistere, attonita ed entusiasta, all’evento dell’anno. Già, perché per il nostro Cerqueto e per tantissimi affezionati, esso rappresenta l’appuntamento per eccellenza che si attende e si prepara per tutto l’anno. (altro…)

Un ritorno magico a Cerqueto! I Genesis ed il Presepe Vivente

Tornare a Cerqueto per suonare in apertura del magnifico Presepe Vivente un anno dopo la performance del 2015 è stata per me un’esperienza sicuramente diversa dalla prima. In seguito alla grande sorpresa dell’anno precedente, quando mi ero trovato a suonare la musica magica e suggestiva dei Genesis in un luogo così particolare – dove la natura rivela tutta la sua intensità amplificata dalle note e dalle armonie del leggendario gruppo progressive rock inglese -, ritenevo difficile bissare sensazioni ed emozioni vissute quella volta.
E invece, complice anche  la proposta dell’amico Angelo Mastrodascio di variare leggermente il contenuto del mio spettacolo, la 50esima edizione del Presepe Vivente (2016) è stata per me ancora più appagante e soddisfacente della precedente.

Dal punto di vista prettamente musicale, la presenza del percussionista Mauro Mirti come ospite della performance pianistica – accanto a me sul palco approntato nella stalla davanti al bue e all’asinello, comparse attente e attive del concerto –  ha dato un impatto più teatrale al concerto, avvicinandolo molto alla visualità del Presepe Vivente. Anche la scaletta è cambiata rispetto all’anno scorso, i brani dei Genesis scelti erano quelli che funzionavano di più con l’accompagnamento percussivo e l’effettistica di pelli percosse e piatti in crescendo ha creato un cerchio magico tra noi, il pubblico accorso numeroso e la cornice del Presepe Vivente pronta a essere svelata dopo il concerto. (altro…)

Porterò sempre con me questo ricordo speciale!

_dsc7838Ho avuto la grande opportunità di partecipare alla cinquantesima edizione del Presepe Vivente di Cerqueto come personaggio importante della manifestazione ed è stata una preziosa ed intima esperienza. È stato singolare e allo stesso tempo toccante essere dietro le quinte e scoprire i segreti profondi che la nostra montagna cela per noi, suoi figli! Ho vissuto momenti quasi surreali ed onirici nel cambio di prospettiva; è uno spettacolo diverso e particolarmente emozionante trovarsi di fronte ad una moltitudine di persone che appaiono piccole piccole. Solo chi ha l’opportunità e l’occasione di partecipare in prima persona al presepe può capire! Da spettatore l’emozione è diversa; non si può immaginare  tutto  il lavoro che c’è dietro questo evento e quante emozioni può suscitare.

E poi ancor più belle ci sono le stelle ad illuminare il cielo ed a farti compagnia. Nei momenti di attesa, al buio, riesci a sentire il profumo della terra, il rumore del vento e il cuore che batte forte ad ogni ricordo e ti senti in ansia per quello che si sta per rappresentare. Le immagini di me bambina riaffioravano velocemente (come  tanti flash sulla mia vita passata), erano le lunghe passeggiate e le risate con  mio nonno Antonio, la radice che mi lega indissolubilmente a questa terra. (altro…)

Francesca Casolani, l’artista della “Natività” 2016

casolaniIl proposito  di chiedere a Francesca Casolani la sua  disponibilità a realizzare il dipinto per il cinquantesimo presepe vivente mi venne  visitando casualmente una sua mostra. Fui subito colpito dalla sua arte e dal suo modo di rappresentare le figure sacre. Non sono un intenditore e mi interesso pochissimo (anzi per nulla) dell’arte pittorica, però, come del resto penso succeda a tutti, posso essere attratto ed affascinato da alcune opere o rimanere completamente indifferente al cospetto di altre.

Della pittura di Francesca apprezzo il carattere altamente spirituale che riesce a trasmettere, forte forse di un’iconografia che fa pensare alle pitture medioevali o greco-ortodosse ed anche paleocristiane. Iconografie antiche, plasmate con tecniche pittoriche contemporanee, che creano a mio parere un mix avvincente, tale da trasportare la mente verso i misteri del sacro.Le forme pittoriche delle epoche storiche o delle religioni prima ricordate, interpretano infatti al meglio quel senso di enigmatico e di indefinibile che il mistero della spiritualità da sempre trasmette, attraversando secoli, ere e culture differenti.

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casolani-1casolani2Possono cambiare gli stili di vita delle società umane, influenzati per lo più dal progresso scientifico, ma l’esigenza del trascendente sarà comunque presente, anche perché la conclusione della vita terrena, la morte, ci sarà sempre, senza che nessuno possa farci niente. La spiritualità risponde allora al bisogno di sopravvivenza, di eternità e di infinito insito nella natura dell’animo umano. (altro…)

Deus

berardoQuest’anno abbiamo deciso di costruire la struttura del Padreterno, che appare nel momento iniziale della rappresentazione, facendo ricorso ad un di telaio in ferro. Nella prima fase della rappresentazione il Padreterno non viene infatti rappresentato da una persona reale, perché, per la distanza alla quale è posto, questa sarebbe scarsamente visibile dal pubblico. Dopo averci ragionato a fondo, in quanto immaginavamo la mole di lavoro che sarebbe stata necessaria, si è deciso di realizzare una struttura in ferro, da rivestire poi con tessuto bianco. Abbiamo fatto riferimento alle proporzioni del corpo umano mediante il metodo che si utilizza nella scultura o nella moda e tenuto presente che le dimensioni della “statua” dovevano essere tali che lo spettatore potesse vederla proporzionata dal proprio punto di osservazione.

Il telaio in ferro è a base rettangolare di dimensioni 64×41 cm, mentre l’altezza totale è di circa 6 metri, con la testa alta circa 92 cm dalla base del collo. Le braccia sono lunghe circa 2 metri. Si tratta quindi di un “qualcosa”  di gigantesco, che, in aggiunta,  deve essere fissato su un pendio molto ripido e con rocce quasi a strapiombo.

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All’ inizio abbiamo costruito il basamento in cemento, ancorato tramite spuntoni di ferro sopra una roccia. Sul basamento poi sono state poste le staffe per sorreggere tutta la struttura.
Il telaio in ferro della figura è stato quindi fissato al basamento tramite due fermi sulla parte anteriore e due cerniere su quella posteriore. Le cerniere hanno il duplice  scopo di consentire la rotazione verso monte, così da facilitare la vestizione col tessuto bianco e nel contempo di lasciare la statua a terra prima della rappresentazione, così che gli spettatori non possano vederla in anticipo. Appena si fa buio, tutta la struttura viene rialzata, pronta per essere illuminata all’avvio della rappresentazione. (altro…)

Grazie ai sostenitori!

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Con questo spazio l’associazione Pro Loco di Cerqueto vuole rendere omaggio al BIM, agli sponsor, alle aziende e alle persone, al Comune di Fano Adriano, che con il loro sostegno e supporto hanno contribuito alla realizzazione della cinquantesima edizione del Presepe Vivente di Cerqueto.

Desideriamo esprimere il più sentito ringraziamento per l’apprezzabile aiuto che ci avete fornito. Il Vostro contributo e la Vostra fattiva collaborazione sono stati preziosi – se non indispensabili – per la realizzazione dell’evento e ci ha permesso di raggiungere risultati qualitativi e di partecipazione notevoli. Senza di voi la rappresentazione del Presepe Vivente sarebbe comunque molto difficile. Un traguardo importante è stato raggiunto con la cinquantesima edizione e l’auspicio è quello di continuare a  provare a migliorare ed è proprio con il vostro aiuto che ogni anno si può sperare di perseguire simili traguardi. L’Associazione Pro Loco di Cerqueto continua a prodigarsi con il suo impegno nell’attività e vi ringrazia ancora per il vostro supporto ai suoi sforzi. Angelo di Cesare ha fatto un enorme lavoro, curando con impegno i rapporti con tutte le aziende e gli esercizi commerciali. Di seguito si possono vedere tutti coloro che hanno contribuito per la nostra rappresentazione, segno di fiducia e amore per la nostra terra.

Il Presidente della Pro Loco
Giuseppe Mastrodascio

Sponsor  del  Presepe Vivente del Parco Gran Sasso-Laga 2016

Partecipanti alla 50a edizione del Presepe Vivente 2016

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Grazie  a tutti i partecipanti, numerosi, affezionati  e sempre presenti!!!
Avete la grande responsabilità di comunicare, trasmettere l’immagine ed il senso della manifestazione!
Si ringraziano anche tutti coloro che per dimenticanza non sono stati menzionati (scusate, siete davvero tanti!) ma che hanno comunque collaborato alla perfetta riuscita della manifestazione! Arrivederci a tutti al prossimo anno!

 Il Presidente della Pro Loco
Giuseppe Mastrodascio
…. (altro…)

50 candeline per il Presepe Vivente di Cerqueto 2016! Un traguardo importante

PresepeViventeCerqueto2016

Correva l’anno 1966 quando ci fu la prima edizione del Presepe vivente  a Cerqueto! In seguito alla rinuncia della comunità di Pietracamela a realizzare il Presepe Vivente, per iniziativa  del parroco di allora a Cerqueto, Don Nicola Iobbi, e la collaborazione della comunità cerquetana si decise di approntare lo spettacolo a Cerqueto. Uno spettacolo che fu creato quasi a vista, nel giro di pochi giorni. E l’idea del Presepe Vivente si fuse immediatamente con l’idea di  “teatro-natura”  che aveva Bruno Misantoni. Certamente Bruno possedeva  la sensibilità artistica e, pur con i rudimentali mezzi a disposizione, con profonda dedizione fece si che fin da subito il Presepe Vivente di Cerqueto riscuotesse successo per la unicità del suo genere. Con la complicità del paesaggio, la magica atmosfera  delle luci, la potenza delle parole e della musica, in una scenografia naturale altamente coinvolgente, la rappresentazione  riusciva  sempre a riempire pienamente l’immaginario del visitatore.

Dopo la morte prematura di Bruno, nel corso degli ultimi trent’anni, con una sola interruzione,  nel 2005, dovuta alla messa in sicurezza del luogo, la rappresentazione è stata continuamente rivista ed arricchita. La manifestazione richiede sempre un programmato e meticoloso lavoro preparatorio e un elevato impegno, per creare le condizioni adatte all’evento cristiano. Straordinaria è la partecipazione della Pro Loco, che oltre che come figuranti, si prodiga nell’importante lavoro di preparazione, rivivendo e rinsaldando così la cultura delle tradizioni locali. La rappresentazione, negli ultimi anni, ha richiamato, in un continuo crescendo, migliaia di visitatori e turisti che hanno espresso giudizi altamente positivi grazie alla costruzione di uno spettacolo sempre nuovo e adeguato ai gusti che cambiano. E la sua realizzazione  ha rappresentato  anche l’occasione di un confronto di una comunità in profonda trasformazione. (altro…)

Sostieni il Museo!

Proviamo ad immaginare  i giovani del futuro, anche di un futuro non molto lontano, solo  qualche decennio! Proviamo ad immaginare il tempo che scorre  inesorabilmente veloce, i nostri ricordi che svaniscono e si perdono da un anno all’altro. Proviamo ad immaginare il patrimonio  trasmesso dai nostri avi che si dissolve fino a scomparire. Proviamo ad immaginare tutto questo!
Chiediamoci cosa vorremmo lasciare a questi giovani, cosa sceglieremmo per loro come strumento che possa aiutarli a conservare e trasmettere il nostro e il loro patrimonio. Quali valori doneremmo loro?

Ognuno di noi può sicuramente fare qualcosa e  possiede qualcosa di utile e importante per soddisfare questa domanda.  E lo possiamo fare con il sostegno al museo, contribuendo alla valorizzazione, conservazione e arricchimento di un patrimonio culturale di straordinaria importanza per la comunità. Sostenere il museo significa sostenere un progetto che cerca di rappresentare e valorizzare al meglio il nostro territorio, il Gran Sasso, la sua secolare civiltà agricola e pastorale.  Affinché la missione del museo possa compiersi ognuno di noi può e deve delinearne un tassello vitale. (altro…)

Lavori in corso al museo

Statuine lignee - (Tradizioni a Cerqueto - Regione Abruzzo -aprile 1983)Con notevole ritardo, come purtroppo da consuetudine nella maggioranza delle opere pubbliche, sono quasi terminati i lavori di riqualificazione del museo etnografico di Cerqueto. Sarebbe meglio dire “la prima parte dei lavori”, in quanto restano da ultimare alcune opere.
Grazie al finanziamento PIT di 160.000 euro della Comunità Europea, e con 16.000 euro di cofinanziamento comunale, è stato possibile riqualificare lo spazio esterno ed intervenire solo in parte sull’arredamento degli interni.
Con la somma a disposizione, c’erano due alternative: utilizzarla per rendere da subito fruibili e sufficientemente accettabili gli ambienti, così da sistemarvi in modo definitivo gli oggetti e riaprire il museo senza dover fare in seguito altre grandi variazioni, oppure fare una scelta moderatamente più ambiziosa. Tentare cioè di rendere più interessanti gli spazi, ma rinunciando, fin dalla progettazione, all’idea che alla sua riapertura il museo sarebbe uscito fuori completato, pur se in modo appena decente, in ogni suo aspetto.
Abbiamo preferito questa seconda opzione (la quale richiedeva sicuramente più pazienza e coraggio) in quanto si vuole che il museo funzioni realmente, riesca cioè ad attrarre visitatori, ad avere orari stabili di apertura e chiusura e ad offrire percorsi piacevoli, allettanti ed originali. (altro…)

Una collezione di preziose ceramiche in dono al Museo di Cerqueto

Ceramica di CastelliFin da bambino ho coltivato la passione per le ceramiche e per l’arte in genere, da quando per la prima volta mia madre, originaria di Fano Adriano, mi accompagnò a visitare Castelli,  splendido borgo ai piedi del Monte Camicia. Per tutta la vita mi sono interessato alle ceramiche abruzzesi e alle porcellane, e quasi in maniera maniacale le ho cercate e, quando le ho trovate, le ho acquistate anche all’estero.   Ho collezionato tantissimi pezzi, circa 300.

Nella convinzione che sia estremamente importante, oltre che gratificante, condividere il frutto delle proprie passioni con gli altri e certo che  il museo possa essere a tale scopo un punto di incontro significativo, in passato ho donato parte della raccolta al Museo di Castelli, un numero significativo di porcellane europee del 700 e dell’800, di cui il museo era sprovvisto. Un’altra donazione l’ ho fatta al Museo etnografico di Atri  come pure al Museo del costume di Sulmona.

Proprio questa attitudine mi ha spinto a donare la mia attuale collezione di ceramiche, circa 200 pezzi,  in deposito permanente, al Museo Etnografico di Cerqueto, non tralasciando il legame particolarmente forte che mi lega alla montagna del Gran Sasso. La collezione  riguarda principalmente la ceramica castellana e il suo sviluppo fin dal 700. Per secoli Castelli è stato all’avanguardia nella produzione delle ceramiche artistiche intercettando sempre le tendenze innovative e adeguandovi le tecniche costruttive.  A vario titolo le opere di Castelli sono presenti in tutti i più importanti musei del mondo: Louvre, British, Metropolitan, Ermitage, Bargello, Palazzo Venezia, Floridiana, per citarne alcuni. (altro…)

I libri di Billy

nlyl_reading_man_with_glassesBilly non è solo uno dei due (fortunati) cani di Federico, ma è anche il titolo della trasmissione di libri di Rai Uno, curata dal giornalista Bruno Luverà. Il titolo integrale della trasmissione, nella quale vengono presentate le novità editoriali e che va in onda la domenica, al TG1 delle 13.30,  è: “Billy, il vizio di leggere – video, letture, interviste e commenti”.
Possiamo immaginare le quantità enormi di libri che arrivano alla redazione e lo spazio necessario per accoglierli, tanto che Bruno Luverà ne ha la casa colma. Michele ed Agnese conoscono il conduttore e alcune domeniche fa, mentre a casa mia scorrevano sul televisore le immagini della trasmissione prima ricordata, me ne hanno parlato. (altro…)

Il Museo di Cerqueto, una scommessa per il futuro del paese!

Quasi chiuso il cantiere per la sistemazione del Museo Etnografico, aperto a Cerqueto all’ex palazzo scolastico  lo scorso mese di giugno. I lavori strutturali, aggiudicati alla ditta EDILFAB di Poeta Italo di Tottea,  sono andati avanti speditamente e sono quasi conclusi. L’investimento complessivo è statodi circa 170mila € impegnati per circa il 75% per la valorizzazione dell’area circostante e per il  restante 25% per il  museo vero e proprio. Non si riuscirà subito a soddisfare le numerose impellenze necessarie per  una sistemazione  completa ma sicuramente i lavori intrapresi rappresentano una buona spinta iniziale perché il museo possa essere finalmente riorganizzato dopo la lunga interruzione dell’attività espositiva dovuta alla mancanza di una sede. Grazie alla dedizione e all’impegno notevole e volontario di alcuni cerquetani è stato possibile  iniziare anche gli urgenti lavori per la salvaguardia e la sistemazione degli oggetti. Il progetto operativo di ristrutturazione e adeguamento interno dell’edificio e di  riqualificazione  dell’area esterna, a cura dell’ ingegnere Angelo Mastrodascio,  dell’architetto Paolo Carnovale e del geometra Fabrizio Pompili, ha un respiro decisamente più ampio rispetto alle precedenti esposizioni, ormai risalenti a qualche decennio fa. Il museo si svilupperà su sei  sale che si armonizzano con l’ambiente circostante grazie anche all’uso delle tipicità e  dei segni distintivi e caratterizzanti propri del territorio. (altro…)

Galleria fotografica di Gianluca Pisciaroli

Presepe Vivente di Cerqueto 3 gennaio 2015 – Ph. Gianluca Pisciaroli

La “Natività” di Carmine Di Giandomenico

"Natività" di Carmine Di GiandomenicoNel rispetto di una tradizione ormai consolidata, che prevede di affidare di anno in anno ad un artista abruzzese sempre diverso la realizzazione della locandina delle diverse edizioni del Presepe Vivente, la Pro loco della frazione Cerqueto di Fano Adriano ha commissionato l’immagine-simbolo della 48esima edizione all’illustratore Carmine Di Giandomenico. Teramano, classe 1973. Di Giandomenico ha davvero bisogno di poche presentazioni: artista di punta delle più importanti testate statunitensi di genere supereroistico, collaboratore della Sergio Bonelli editore, per la quale ha realizzato alcuni albi speciali del suo personaggio più famoso, Dylan Dog. In collaborazione con lo scrittore Alessandro Bilotta, ha realizzato Giulio Maraviglia, RomanoLa landa degli aviatori La Dottrina. Per la Marvel Comics, ha realizzato numerosi numeri di What if su personaggi come Capitan America e Wolverine.
Nel 2006 in collaborazione con il co-sceneggiatore Zeb Wells,  ha realizzato la miniserie da lui ideata e sceneggiata Battlin’ Jack Murdock“, le origini del famoso personaggio Daredevil, viste attraverso gli occhi del padre. Insieme a  Greg Pack creaMagneto: Testament“, dove viene narrata l’infanzia trascorsa nei campi di concentramento del noto mutante Magneto

Sceneggiatore oltre che disegnatore di storie in proprio, tra cui  Oudeis, una rivisitazione onirica dell’Odissea di Omero, ha affrontato tematiche delicate come quella della Shoah, l’autore della “Natività” è anche animatore culturale e promotore di eventi che hanno come scopo la diffusione e la promozione del media “fumetto”. (altro…)

Il mio sogno da bambina

Ph. Franco PilatiE’ stata una serata semplicemente unica.

Da vera cerquetana quale sono, seppur cresciuta a Roma, sono stata felicissima ed onorata di interpretare questo ruolo, ma soprattutto di far vivere questa esperienza alla mia bambina. Sarà per noi una benedizione che ci accompagnerà per tutta la vita.

Se sfoglio l’album delle mie fotografie in terza pagina, ne trovo una di me piccola, poco più di tre anni, vestita da popolana con un cestino pieno di mandarini che da lì a qualche ora avrei portato in dono alla “Madonna e il Bambinello”.

Ricordo l’emozione che provavo nell’arrivare davanti alla capanna e la curiosità nel vedere da vicino il bambino che quell’anno interpretava Gesù. “Chissà, forse un giorno ci potrò essere io!” pensavo. (altro…)

Grazie ai collaboratori e sostenitori!

Le immagini della rappresentazione del Presepe Vivente di Cerqueto del 3 gennaio 2015 sono ancora molto vive nella nostra memoria e vogliamo quindi cogliere quest’occasione per ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a rendere straordinaria questa quarantottesima edizione.
Ringraziamo l’artista Carmine Di Giandomenico, che ha interpretato quest’anno per la nostra rappresentazione l’evento della natività, realizzata con una tecnica mista di acquerello, ecoline, pennarello e bianchetto.
Ringraziamo tutti partecipanti  e le persone del luogo che, a tutti i livelli, si sono oltremodo impegnate e  si sono confrontate con sensibilità con il paesaggio e la rappresentazione regalandoci momenti indimenticabili. (altro…)

My First 48th Presepe Vivente

Ph. Gianluca PisciaroliHaving had the privilege of visiting Italy in the summertime, it’s been quite some time that I’ve wanted to visit Cerqueto in the winter. A combination of the Gran Sasso landscape and the holiday spirit, I’ve always thought it would be a sort of magical place. A quaint little town tucked behind the mountain and beneath the snow – there’s really nothing better especially for a Canadian. Admittedly, my expectations were quite high, but I was excited to finally get the chance to experience Cerqueto in the winter, in all its Christmastime splendor. (altro…)

Manifesto 2015 - Opera dell'artista Carmine Di Giandomenico

L’Associazione

 

Pro Loco di Cerqueto 

 

è lieta di invitarvi alla

 

48a rappresentazione  del

 

Presepe Vivente

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 L’appuntamento è il  3 gennaio 2015   alle ore 18:30

 

   Per l’occasione saranno allestiti stand gastronomici

 con prodotti  tipici e vin brulè

Ph. Diego Feliciani

Elezioni Comune di Fano Adriano – Lista N. 1 “Montagna viva” – Programma elettorale

Elezioni comune di Fano Adriano 2014 - logo lista n.1 Montagna Viva

camminando insieme verso il futuro

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CANDIDATO SINDACO ADOLFO MORICONI

PAOLA CIPRIANI
CARLO DI BONAVENTURA
ALBERTINA DI CESARE
LUCIO MARCONE
ANGELO MASTRODASCIO
ERNESTO REGGIMENTI
ROBERTO RICCI
ROSSELLA RICCIONI
FEDERICA RICCIONI
SILVIO VERANI


Programma elettorale

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Elezioni Comune di Fano Adriano – Lista n. 2 “Uniti per Fano e Cerqueto”- Programma elettorale

logo

 

Lista N. 2

 

 UNITI PER FANO E CERQUETO

 

 

CANDIDATO SINDACO GERMANO FRANCIOSI

GIORGIO DI CESARE
ANTONELLA DI MARCO
FRANCESCA FRANCO
BERARDINO NISI
LUCIA FAUSTINI DI SOTTO
ANTONIO PACIFICO
MARCO PISCIAROLI
MANUELA SCARDELLETTI 

PROGRAMMA

PER FANO ADRIANO e CERQUETO

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Sta per compiere cinquant’anni, ma riesce sempre a stupire… Il presepe vivente di Cerqueto.

DSC_8339 (2)E’ proprio così, torna con la sua magia, densa di atmosfera mistica, profondamente legata al suo territorio, la manifestazione più popolare della provincia teramana, durante le festività natalizie.

Torna il presepe vivente di Cerqueto a stupire, nonostante gli anni, nonostante la fatica degli operosi realizzatori, nonostante le “ferite” post-alluvioni e in barba alle annunciate tempeste di neve, come a voler rasserenare gli animi, ed è di nuovo Natale! (altro…)

Un grazie di cuore a tutti i sostenitori!

 

 

Organizzare la 47a edizione del  Presepe Vivente a Cerqueto non è stata cosa facile  in tempo di crisi.  In questi ultimi anni il calo della produzione ha continuato a toccare  le imprese artigiane di piccole dimensioni  del nostro territorio.  (altro…)

La Natività di Barbara Probo

“...partorì un figlio… (Mt 1, 25), olio e acrilico su tela, 40×30 cm dell'artista Barbara ProboÈ un’immagine della realtà ordinaria, una ragazza semplice, una comune mamma che tiene in braccio il proprio bimbo ad interpretare e rappresentare la Natività di Gesù per la 47a edizione del Presepe Vivente di Cerqueto 2013; opera dell’artista Barbara Probo, realizzata in olio e acrilico su tela, 40×30 cm, …partorì un figlio… (Mt 1, 25). “Ho chiesto alla mia figlioccia di Cresima, Concetta – dichiara l’artista – di posare con sua figlia Ilenia, avvolte in un grande lenzuolo, per la realizzazione dell’opera”.

Denso di particolari non approssimativi, il quadro si presenta come una pittura perfetta e nitida così conforme alla realtà da evocare la limpidezza e la precisione di una immagine fotografica, messa perfettamente a fuoco. Subito dopo la poppata, con tanto di capelli intrisi di sudore, la piccola creatura è la copia esatta dell’originale e altrettanto fedele alla realtà è la figura della mamma, più vera della vera Concetta. (altro…)

I partecipanti alla 47a edizione del Presepe Vivente

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Partecipanti alla 47 a edizione  del Presepe Vivente 2013

Grazie  a tutti voi,  numerosi  e immancabili,  come sempre!

In ordine di apparizione

Padreterno: Battista Pisciaroli

Adamo: Luigi Falconi

Eva: Francesca Mazzetta (altro…)

47a edizione Presepe Vivente di Cerqueto

Manifesto presepe 2013

“.. partorì un figlio … ( Mt 1,25)”,
olio e acrilico su tela, 40×30
Opera dell’artista Barbara Probo
per il Presepe Vivente 2013

“La montagna teramana e il suo presepe” – Cerqueto 26 dicembre 2013 – Concorso fotografico – Prima edizione

concor fot5Avviati il programma e l’organizzazione della 47a edizione del Presepe Vivente di Cerqueto, un appuntamento ormai storico  e immancabile per molti, che si svolgerà, come sempre, il prossimo 26 dicembre. Per soddisfare al meglio il numerosissimo pubblico, con aderenza alla tradizione, si cercherà di allestire nel modo migliore  le scene,  sia per quel che concerne l’ambientazione come pure le attrezzature e l’abbigliamento degli oltre cento  figuranti.

Puntando sull’arte e la creatività come mezzi comunicativi fortemente espressivi e contemporanei , quest’anno la Pro Loco di Cerqueto bandisce il primo concorso di fotografia denominato “La montagna teramana e il suo presepe” –  Cerqueto 26 dicembre 2013.  Il concorso intende offrire una occasione di promozione e partecipazione culturale, ricreativa e sociale  e di valorizzazione del territorio e  delle comunità che vi abitano e delle attività che vi si svolgono.

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I danni del maltempo

Cedimento del piano stradale vicino il cimitero - Ph. Giovanni LeonardiLa pioggia continua, che dal 10 al 13 novembre si è abbattuta sulla provincia di Teramo, ed in modo particolare sulla montagna teramana, ha provocato danni anche a Cerqueto. Numerosi sono stati gli smottamenti di terreno avvenuti in più luoghi del nostro scosceso territorio. Palesi sono quelli verificatosi a ridosso delle strade di circolazione ed all’interno del paese stesso, ma senz’altro ce ne sono tanti altri in zone meno frequentate e meno accessibili.  Lungo la strada provinciale, da Cerqueto al bivio,  si contano almeno  sei cedimenti. Quello più critico si trova alla ” Solagna” (dopo il cimitero, andando verso San Giacomo). (altro…)

Il Palio dei Rioni

Il palio dei Rioni - Cerqueto, 17 agosto 2013

Il Palio dei Rioni è stato una costante delle manifestazioni estive negli anni novanta a Cerqueto. In rappresentanza dei quattro rioni del paese (Casale, Piano, Colle, Castello) si organizzava al vecchio campo di calcio una corsa con quattro asini.

Il Rione vincente riceveva il Palio (uno stendardo dipinto su stoffa) che doveva essere custodito, ed eventualmente esposto, per un anno, fino alla manifestazione successiva. In seguito, per diversi motivi, la manifestazione è stata abbandonata.

Quest’anno l’occasione di riproporre il Palio è partita dalla presenza in paese dei rappresentanti dell’Associazione romana “Muli Montati” , un’associazione che si dedica all’addestramento dei muli per poterli impiegare non nei lavori tradizionali, ma  nei raduni dedicati, nelle fiere e nelle parate. (altro…)

Assegnato all’incisore e ricercatore Vito Giovannelli di Pescara il Premio nazionale di cultura zampognara Pasquale Pizzoli – Premiato anche lo zampognaro di Cerqueto Gabriele Fotia

Incisione di Vito GiovannelliAl prof  Vito Giovannelli  è stato assegnato, il 14 settembre 2013, il Premio Nazionale di Cultura Zampognara Pasquale Pizzoli. Il riconoscimento  è stato abbastanza mirato.     A  Giovannelli, infatti,  si deve la prima  pubblicazione sulla zampogna abruzzese, monografia pubblicata dalla Regione,  nel 1971, opera redatta in collaborazione con la moglie Adua De Virgiliis.  La notorietà di Vito Giovannelli nel campo degli studi sulla zampogna dell’Italia meridionale  è ampiamente testimoniata da monografie e immagini.  Oltre a diversi studi rivolti al recupero delle tipologie abruzzesi più antiche,  ricordo che,  una sua xilografia di suonatori di zampogna zoppa  è stata inserita dal cattedratico Giuseppe Profeta, di Teramo, nell’antiporta della poderosa bibliografia della cultura tradizionale del popolo abruzzese  (L’Aquila, Deputazione Abruzzese di Storia  Patria, Colacicchi, 2004 ). (altro…)

Dopo 50 anni … si vende un pezzo della propria vita

scenario favole9Lo spunto per queste mie righe lo devo a  quanto scritto nel numero di maggio 2013 di  Cerqueto InForma da Adina Di Cesare (Per chi suona la zampogna cerquetana?) e  da  Angelo Mastrodascio sui risultati delle ultime elezioni politiche a Cerqueto. Entrambi  raccontano il presente partendo dal passato e lasciano trapelare, a mio avviso, una certa preoccupazione per il futuro di Cerqueto. Una preoccupazione per il futuro che io mi sento di condividere in pieno.

Chi avrà la bontà di leggere fino in fondo questo mio scritto mi concederà anche l’opportunità di sfogare i miei sentimenti e  i miei ricordi. Amarezze, contraddizioni e forse nostalgie del tempo che fu. (altro…)

Antichi mestieri alla Fiera della Pastorizia di Piano Roseto: la filiera tradizionale della lana

La lavorazione della lana7 luglio 2013 – Piano Roseto – Monti della Laga, ad oltre 1.250 m. di altitudine – 

155a  Fiera della Pastorizia, una manifestazione ufficialmente istituita nel 1837,  le cui origini risalgono  sicuramente a tempi molto più remoti,  Fiera che ripropone l’antico incontro settembrino tra i pastori della zona prima di partire per la lontana Puglia. Seguendo il ritmo stagionale scandito dalla transumanza, dopo mesi trascorsi nelle solitudine dei monti, i pastori, provenienti dai numerosi e allora popolati paesini del territorio con i loro animali e i commercianti provenienti dai centri più grandi di Montorio e Teramo,  si radunavano qui,  in questo immenso spiazzo, per confrontarsi e  per scambiarsi i prodotti, esenti da dazi e gabelle.  Alla fine degli anni settanta, quando fu ripresa la fiera,  il primo premio per  la razza sopravvissana fu vinto dalla azienda del pastore cerquetano, Francesco Di Cesare e il suo cane paratore (o toccatore), Lola, fu molto apprezzato durante la dimostrazione di conduzione del gregge.

Di Cesare con sua moglie Adelina ed il figlio Angelo durante la manifestazione

E da Piano Roseto, dalla possente fortificazione di Rocca Roseto,  partiva l’unico tratturo della zona  chiamato Rocca Roseto-Frisa diretto verso Montorio, Basciano, Cellino Attanasio, Pescara, fino a ricongiungersi, a Frisa in provincia di Chieti, al tratturo magno, L’Aquila-Foggia, denominato il Tratturo del re. Era in parte l’antica via de Bonano già nota nelle fonti medievali, in una carta del 1026, indicata come confine sino alla chiesa di Sant’Angelo in Sedino.

Una tipica capanna di pastori è stata sapientemente allestita fin da ieri e diversi oggetti del Museo Etnografico di Cerqueto fanno bella mostra di sé sia all’interno che all’esterno della capanna. Sono arnesi e strumenti  che raccontano la storia  e la vita del territorio, un viaggio nel tempo che fu ma un tempo non così remoto e lontano da molti di noi.

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Istantanee dalla rassegna della pastorizia

 Piano Roseto, 6 e 7 luglio 2013 – Due giorni di lavoro ma … anche di divertimento!

 

Giovani poeti

"Stelle pittrici" di Francesca Rocco I classificato Sezione 2 (altro…)

GPL o metano?

Il serbatio del GPL alla variante di CerquetoVerso la fine del mese di giugno, il sindaco ha tenuto al circolo una piccola riunione aperta a tutti, con lo scopo di illustrare ai cittadini la possibilità di passare dalla fornitura di energia tramite gas GPL a quella tramite gas metano, notoriamente più conveniente del primo.  La possibilità è offerta dal fatto che nel 2013 è scaduta la convenzione con la Vulcangas, l’azienda di Rimini con filiale a  Basciano. La vulcangas realizzò nel 1993 le reti di distribuzione del gas a Cerqueto e a Fano Adriano. L’estensione della rete a Cerqueto non comprese il rione Castello per il fatto che, a detta dell’azienda, il valore della pressione era insufficiente a vincere il dislivello tra il serbatoio, collocato alla variante, e il rione stesso. Si voleva ovviare con un ulteriore piccolo serbatoio collocato sopra il Castello o con serbatoi singoli per ogni famiglia, ma alla fine non fu fatta né una cosa né l’altra.Cosa questa poco giustificabile allorché si rilascia una concessione pubblica. Rimane il sospetto che portare la rete fino al Castello e distribuirla poi all’interno, fu ritenuto poco conveniente dall’azienda e, pur facendo un pò di melina, la questione fu lasciata pian piano cadere. (altro…)

Saro Gianneri…la geografia dell’anima

L’Istituto Comprensivo Statale ad indirizzo musicale  “Romualdo Trifone” di Montecorvino Rovella (Sa),  ha promosso un concorso di poesia dedicato a Saro, dal bellissimo ed evocativo titolo “Saro Gianneri…la geografia dell’anima”, rivolto ai giovani autori delle scuole secondarie di primo grado di tutto il territorio nazionale.

Il promotore, prof. Beniamino Tagnesi, dirigente scolastico della stessa scuola, è stato amico di studi di Saro  e con lui ha condiviso l’amore per la poesia e la passione per l’insegnamento, anche se dopo gli studi lavoravano in luoghi distanti, uno a Sud e l’altro a Nord. Saro ha insegnato per anni nelle scuole medie di Castelfranco Veneto e nella scuola media “Galileo Galilei” di Breda di Piave, cittadine entrambe in provincia di Treviso,dove risiedeva. In questi ultimi anni Saro aveva iniziato a dedicare la maggior parte del suo tempo libero alla poesia,  e di certo altri lavori si sarebbero aggiunti alla prima e suggestiva raccolta poetica  “Giostra di falene”. Quest’unica raccolta è purtroppo ora diventata il testamento poetico di Saro, ma essa  è comunque sufficiente per farne apprezzare il suo valore di artista. (altro…)

Lavori post-post sisma

Puntellamenti e reti di protezione alla piazza del Castello - Ph. Giovanni LeonardiIn queste ultime settimane sono iniziati i lavori di consolidamento delle abitazioni pericolanti, che si affacciano sulle vie pubbliche di Cerqueto e che costituiscono quindi un pericolo nel caso qualche elemento di questi edifici dovesse improvvisamente cedere. Il lavoro è stato finanziato con i fondi della Protezione Civile riservati alla messa in sicurezza di manufatti edilizi in seguito al sisma del 6 aprile 2009.

A tale proposito, possiamo dire che a Cerqueto il terremoto non fece (dopo quattro anni è preferibile usare il passato remoto) particolari danni. Tutti i ruderi, anche quelli rimasti solo con qualche parete in equilibrio instabile, avevano resistito alle scosse. Questo diversamente dagli altri paesi limitrofi, come Fano Adriano o Pietracamela, che invece subirono danni più rilevanti. Si potrebbe pensare che ciò derivi da un sottosuolo diverso da paese a paese.  il sottosuolo di Cerqueto potrebbe essere solido e roccioso e con molti vuoti (per via delle grotte che vediamo affiorare anche in superficie in diversi punti del nostro territorio), per cui gli effetti delle onde sismiche sono attenuati.

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Abbattuto l’albero dei Caduti

Il cedro poco prima di essere abbattuto - Ph. Giovanni Leonardi

E’ stato tagliato l’albero di cedro che adornava il Monumento ai Caduti di Cerqueto. Era stato posizionato lì  in occasione della festa dell’albero, organizzata il 13 ottobre del 1964. Vincenzo, Pasquale, Rita, Elio ed altri, allora bambini, ricordano ancora quel momento, poiché furono proprio loro ad interrarlo. Anno dopo anno l’albero, avendo probabilmente trovato il terreno ideale e un luogo abbastanza protetto dalle intemperie, era cresciuto moltissimo, fino ad arrivare ad oltre una decina di metri di altezza.

Si distingueva nettamente, salendo verso il paese, la sua chioma verde svettare sopra i tetti delle case. Nel periodo delle feste di fine anno diventava poi  di diritto l’albero di Natale, mentre in estate donava piacevole ombra a coloro che sostavano fuori dal circolo. Inoltre, i suoi rami rigogliosi celavano alla vista i vecchi e malridotti muri delle case disabitate posizionate di fronte e, alla luce di quello che si “ammira” adesso, questo era un ulteriore pregio. (altro…)

Conferenza di Vito Giovannelli sulla zampogna cerquetana – Cerqueto di Fano Adriano – Domenica delle Palme 24 marzo 2013 ore 16.00

 

La relazione qualificata di Vito Giovannelli, attento cultore e studioso della zampogna cerquetana, sarà un’occasione per conoscere importanti documenti storici e artistici.

All’ evento, di rilevante valenza culturale a sostegno e valorizzazione del patrimonio intangibile del nostro territorio,  parteciperanno i suonatori di zampogna, Alberto Stracca e Ciriaco Panaccio, del  gruppo “Zampogne d’Abruzzo” di Chieti,  che proporranno un repertorio significativo dell’ antichissimo strumento, legato alle feste religiose e ai riti della vita pastorale e contadina. In prima assoluta saranno eseguiti i brani   “Passione di Gesù” e “Melodia del Giovedì Santo”,  entrambi di autore anonimo  e trascritti da Antonio Piovano (già direttore del Conservatorio Musicale  “Gaetano Braga” di Teramo). In via straordinaria parteciperà anche Giancarlo Bianchi, suonatore di tamburello del gruppo  “I briganti della Majella”.

Agli intervenuti sarà offerto in omaggio un trittico di documenti filatelici creati   in serie limitata per ricordare e storicizzare l’importante evento. Le tre cartoline ripropongono particolari della antica zampogna cerquetana.

Per l’occasione sarà allestita un’ esposizione di strumenti musicali popolari costruiti dal teramano Roberto Vantini di San Massimo di Isola del Gran Sasso.

                                            La redazione di
Cerqueto InForma

Uno spettacolo suggestivo ed un successo di pubblico per la 46ª edizione del Presepe Vivente

Come da “copione”, i duecento figuranti hanno dato vita a Cerqueto, il 26 dicembre alle 18:30, alla 46ª edizione del Presepe Vivente. Uno spettacolo teatrale in piena regola, dove a far da sipario una splendida luna ed un cielo di stelle e da palcoscenico una montagna solcata da sentieri illuminati ad arte, dove, attraverso una sequenza fluida e armonica, si muovono i personaggi. La rappresentazione prende vita in un’atmosfera tiepida, tutt’altro che gelida, quasi mistica, in una parola, insolita direi, per un paese di montagna nella stagione invernale. Così, complice un pò anche il clima mite, certamente la ormai storica popolarità del presepe, che costituisce un appuntamento imperdibile, nel giorno di Santo Stefano, non ha deluso i quattromila spettatori che hanno assistito, increduli ed emozionati, all’evento. (altro…)

Il mio presepe…

Ricordavo quella chiesetta piccola e spoglia vicino alla piazza, ricordavo che si chiamava San Rocco, come la “mia chiesa” e ricordavo quel via vai di pastori, soldati, re magi e angeli. Ricordavo quella casetta piccola da cui partiva tutto e ricordavo quel fare affaccendato di Angelo lì dentro. Ma ricordavo tutto questo da semplice spettatrice o meglio da giornalista inviata sul posto a raccontare del presepe.

Ma stavolta non è stato così. In quel presepe di Cerqueto, che ho seguito da anni con affetto e di cui ho scritto e riscritto, c’ero anch’io con mio figlio per una strana combinazione.

Con il cuore in gola ho detto “si” ci saremo e con la stessa emozione ho provato e riprovato la mia parte a casa, mentre fuori il mondo si affannava a fare gli ultimi acquisti di Natale.

Finalmente arriva il 26 dicembre. L’ansia aumenta a mano a mano che saliamo verso Cerqueto. Sono le cinque del pomeriggio quando io e Francesco siamo ai piedi della collina dove andrà in scena il presepe. Ho di nuovo il cuore in gola mentre mi affanno nel cercare qualcuno che possa “prenderci in consegna” per la serata. Francesco invece dorme beatamente nel suo passeggino, incurante di ciò che gli accade intorno. (altro…)

Grazie a chi sostiene la manifestazione!

Ph. Gianluca PisciaroliLa manifestazione del Presepe Vivente di Cerqueto si è avvalsa anche quest’anno del sostegno economico, oltre che del Comune, del BIM e della Camera di Commercio,  anche di diversi sponsor privati.

L’efficace e costante impegno di Angelo Di Cesare, coadiuvato da Antonio Mastrodascio, Domenico Moretti e Piero Di Cesare, ha permesso di reperire i fondi necessari e indispensabili allo svolgimento dell’evento.  Un impegno obbiettivamente non facile e che richiede una certa dose di diplomazia e di tatto, ma che Angelo e gli altri hanno svolto egregiamente utilizzando simpatia e una propria rete di conoscenze. Il risultato raggiunto è stato ottimo. Un sentito ringraziamento va allora a tutte le attività produttive e commerciali del nostro territorio che con il loro contributo hanno consentito di dar vita alla Rappresentazione della Natività, sposando un’iniziativa squisitamente culturale. (altro…)

L’opinione degli spettatori

La 46a edizione del Presepe Vivente, svoltosi come da tradizione il 26 dicembre a Cerqueto, ha raccolto anche quest’anno un’immensa folla di spettatori. Oltre ogni aspettativa, con la complicità del bel tempo, tantissime le persone che hanno raggiunto l’antico borgo di Cerqueto da tutta la provincia teramana come pure da vari paesi della provincia aquilana e da altri luoghi più lontani. Numerosi anche i romani presenti. Le atmosfere che si riescono a creare durante la particolarissima  rappresentazione, di rara e raffinata bellezza e dal profondo significato che esse veicolano, coinvolgono ogni anno un numero considerevole di persone, ma quest’anno c’è stato il pienone, un vero e proprio successo di pubblico. Tante le persone che hanno affrontato anche qualche chilometro a piedi per poter assistere allo spettacolo.

Ho tentato di raccogliere alcuni giudizi sulla sacra rappresentazione seppur con qualche difficoltà dovuta proprio alla folla.  I commenti e i giudizi espressi dalle persone all’unanimità parlano di particolare e coinvolgente bellezza, di emozione profonda ai limiti della credibilità trovandosi in un piccolissimo borgo, come Cerqueto, racchiuso tra le falde del Gran Sasso. “Sembra che il Padre Eterno abbia creato appositamente questo posto per il Presepe” è stato osservato da uno anonimo spettatore. (altro…)

I partecipanti alla 46ª edizione del Presepe Vivente 2012

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Abbandono indifferenziato

Da quando il Comune di Montorio al Vomano ha introdotto la raccolta differenziata nel suo territorio, lungo i margini delle strade di collegamento alla cittadina si notano cumuli abbandonati di sacchi e buste in plastica, colmi di immondizia. Evidentemente c’è molta gente che  non riesce a rispettare il nuovo e positivo regime di raccolta dei rifiuti. (altro…)

La strada promessa

Le scelte sbagliate si portano sempre dietro delle conseguenze negative. Quello che sta accadendo in questo periodo, relativamente alle incognite sulla riapertura degli impianti sciistici dei Prati di Tivo, non fa altro che confermare tale principio. Ad oggi, non si sa ancora se gli impianti saranno in funzione per la stagione invernale. Con ogni probabilità alla fine verrà trovato un espediente temporaneo che ne consentirà il funzionamento, ma comunque queste tensioni sono indizi, peraltro già emersi in precedenza, di evidenti difficoltà di gestione. Oltre alle superabili beghe territoriali tra i Comuni di Pietracamela ed Isola del Gran Sasso, gravano, in misura molto più rilevante, i pesanti oneri finanziari costituiti dagli interessi da pagare a fronte di un investimento pubblico di oltre tredici milioni di euro, occorsi per costruire il solo impianto di risalita, che ha sostituito la vecchia seggiovia della “Madonnina”. Senza contare quelli già spesi per gli altri impianti più piccoli. E’ facile anche presumere che i costi di gestione, in un impianto sovradimensionato rispetto all’effettiva affluenza turistica, possano aver superato i ricavi. (altro…)

Al via a Cerqueto i preparativi della 46ª edizione del Presepe Vivente.

Torna come ogni anno a Cerqueto il momento di mettere in moto “la macchina organizzatrice” per allestire scenografie, musiche, stabilire ruoli, curare gli aspetti logistici e burocratici, in tempo per il 26 Dicembre. Per quel giorno, infatti, tutto deve essere sistemato poiché alle ore 18: 30 avrà inizio la quarantaseiesima rappresentazione del Presepe Vivente.

C’è poi grande attesa per ammirare il dipinto che illustrerà il consueto annuncio della manifestazione. È ormai consuetudine consolidata che un artista noto realizza un’opera sulla Natività, con l’idea di promuovere l’evento e al tempo stesso la diffusione di un aspetto culturale importante, nato con l’uomo, vale a dire l’arte figurativa in tutte le sue espressioni. Quest’anno l’incarico è affidato all’artista montoriese Anna Maria Magno, la quale, attraverso la propria personale intuizione, realizzerà l’immagine pittorica, sfondo del manifesto, delle locandine e di altro materiale pubblicitario. (altro…)

Quasi pronto il dipinto del presepe di Anna Maria Magno

Sarà l’artista Anna Maria Magno a realizzare quest’anno il dipinto sulla natività, che adotteremo per promuovere la 46a rappresentazione del Presepe Vivente di Cerqueto. Anna Maria Magno è nativa di Montorio al Vomano e residente a Teramo, ed è molto conosciuta e apprezzata per la sua opera, il cui principale tema conduttore è la raffigurazione di figure femminili, ritratte con maestria all’interno di singolari e magici scenari che, insieme agli sguardi ed alle pose, donano alle opere un senso di incanto e di mistero.

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Ricordi di un’estate cerquetana

Siamo già a novembre ed affiora nei nostri cuori un briciolo di nostalgia per la bella stagione appena trascorsa.
Quest’anno a Cerqueto, come ogni estate, tanti compaesani sono tornati a trascorrere le ferie, spinti da un forte attaccamento al nostro bel paese e forse anche dalle numerose ondate di caldo asfissiante proveniente dall’Africa e che non ha dato tregua da giugno a settembre.
Quindi, un pò per i vari Scipione, Nerone, Caligola, ecc.., un po’ anche a causa della crisi economica che non consentiva soggiorni in località esclusive, tranne che ai vip, agosto a Cerqueto ha rappresentato, almeno per noi irriducibili e ovviamente per i residenti, un’oasi di freschezza e di pace, un’occasione per ritrovarsi, perché no, a tavola anche!
E sì perché quest’anno c’è stata più di un’iniziativa, sia di carattere “mangereccio”, sia culturale.
Certamente lo scopo oltre a quello ricreativo, animatore, è stato quello aggregante, stimolatore di comuni interessi, quali il bene collettivo, la socializzazione… (altro…)

Omaggio della città di Treviso al poeta Saro

“Mi piace incontrarvi al bar Cristallo / specchiarmi nella vostra solitudine /all’ombra della notte che non patisce il tempo / e il tempo muore su gesti parole di sempre / non ci accorgiamo che mutiamo dentro/… /ma è ancora la sera a sorprenderci  soli / in questa città che non è nostra”. (Amici)

Così  Saro percepiva la vita nei primi anni della sua lunga permanenza a Treviso e rendeva eterna la sua città adottiva.  Per ricordarlo l’Associazione di promozione  sociale e culturale SeLaluna, in collaborazione con La Fondazione Feder Piazza Onlus, Sabato 22 settembre 2012, presso la sede della Fondazione in via Dei Biscari, 22 – S. Bona  Treviso, a otto mesi dalla  sua scomparsa,  ha presentato il suo libro Giostra di falene, pubblicato da Edizioni Del Leone – Venezia. Ho partecipato con piacere alla manifestazione, che è stato un incontro con il poeta e insieme un commovente omaggio che la città ha tributato alla sua memoria. (altro…)

Canone a metà

Da quando c’è stato il passaggio al Digitale Terrestre, a Cerqueto speravamo di poter vedere finalmente un numero maggiore di canali TV rispetto ai soli canali Rai e Mediaset ai quali ci eravamo per anni abituati. (altro…)

Il fruttivendolo della montagna

Un vecchio proverbio dice che la costanza è la virtù dei forti. Tale affermazione può essere sicuramente associata a Vincenzo, il fruttivendolo ambulante, che fin dal 1978 raggiunge, almeno una volta a settimana, Cerqueto. Negli anni ottanta a Cerqueto la vita era molto diversa dalla quella di oggi. L’esistenza per i residenti era agevolata dalla presenza di due negozi di alimentari gestiti da Elia e Leonardo; i prodotti più importanti si potevano acquistare in paese, venivano venduti pane, pasta, prodotti per la casa e ghiottonerie varie per i bambini. Il “birraiolo” Pasquale, di Montorio, poi riforniva di bevande i due negozi. E proprio nel 1978 iniziò l’esperienza di Vincenzo nel nostro paese. (altro…)

Pastorale sotto le stelle

Appuntamento da non perdere a Cerqueto, il 10 – 11 e 12 agosto per l’inaugurazione della Pastorale, la sagra cerquetana, quest’anno alla sua prima edizione. L’occasione è ghiotta per gustare, in una coregrafia di colori e sapori, nello scenario incantevole del Gran Sasso, le specialità e i prodotti tipici della cucina cerquetana, tra i quali spiccano  la pecora alla callara e il prelibato pecorino. (altro…)

Alla Fiera della pastorizia di Piano Roseto

La necessità di autofinanziarci per mantenere vive le manifestazioni che facciamo a Cerqueto, ci ha portato di nuovo alla Fiera della Pastorizia di Piano Roseto il 7 e 8 luglio, così come avvenne lo scorso anno. Questa volta, forti dell’esperienza passata, eravamo preparati per risolvere  in modo più fruttuoso alcune situazioni critiche, però l’organizzazione dell’evento è stata modificata rispetto alla precedente, per cui abbiamo dovuto velocemente adeguarci alle nuove regole. L’organizzazione è sembrata migliore, perché la postazione di preparazione e vendita dei prodotti, assegnata ad ogni associazione, era completa di gazebo, energia elettrica e acqua. Le postazioni così concepite non erano naturalmente gratuite come lo scorso anno. Questo ha determinato un ridotto numero di stand e quindi una più razionale distribuzione. (altro…)

Finanziato il progetto del Museo Etnografico

Finalmente c’è una speranza più che fondata di vedere sistemato il Museo Etnografico delle tradizioni popolari di Cerqueto.

Il Comune infatti, sulla base del progetto preliminare presentato alcuni anni fa dalla Pro Loco, è riuscito ad ottenere un adeguato  finanziamento per la sistemazione dell’area esterna e dell’architettura espositiva degli interni. Da sottolineare che i tempi di realizzazione sono ristretti in quanto i lavori dovranno essere ultimati entro  il 2013. (altro…)

Non si vive di solo pane … ma senza il pane non si vive!

Possiedo uno scrigno colmo di tesori e gemme preziose. Beata te! Direte voi… sei ricca! Specialmente di questi tempi, dove in troppi faticano a tirare avanti… Ebbene, no, almeno non nel senso comunemente inteso di persona facoltosa.

Si tratta in realtà di valori non suscettibili di valutazione economica, come saggezza, umiltà, rispetto della natura e del prossimo e molti altri ancora.

Ogni volta che devo prendere una decisione importante, affrontare un problema che a volte l’esistenza effimera e precaria di oggi ci pone, attingo a questa fonte, ricordando e “mettendo in pratica” le parole ed i consigli utili del caro nonno Quintino. (altro…)

Prossimi laboratori con la popolazione di Fano Adriano e Cerqueto, previsti dal progetto “Borghi attivi”

REGOLAMENTO (altro…)

Nel ricordo di un amico

Ogni tanto in questo periodo mi piace ascoltare un brano musicale chiamato “The sleeping sea” (il mare addormentato). E’ un pezzo per chitarra classica del musicista inglese Steve Hackett, pacato, sereno, ma allo stesso tempo drammatico. L’autore rivela che nel comporre il brano ha  immaginato il particolare contesto della città di Troia la sera precedente la sua distruzione per mano degli Achei.

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“Perché sia un vero Natale riscopriamo il nostro essere con Dio!” – Colloquio con Mons. Michele Seccia, vescovo di Teramo

Alla sacra rappresentazione del Presepe Vivente di Cerqueto ha assistito anche il Vescovo della diocesi di Teramo, Monsignor Michele Seccia. Il vescovo ha avuto modo di vedere soltanto l’ultima parte dello spettacolo   ma ciò è stato sufficiente perché lo apprezzasse profondamente riconoscendone l’alto valore scenografico. Il Vescovo auspica per tutti, sia per i collaboratori che per gli spettatori del Presepe di Cerqueto, che alla rappresentazione scenografica del Presepe Vivente segua l’ espressione della nostra fede in Dio, un augurio di riscoperta del nostro essere con Dio e  di speranza per tutti. Durante la visita pastorale che ho fatto a Cerqueto, nel corso della quale mi avevano fatto vedere il manifesto preparato quest’anno per il  Presepe Vivente con il dipinto di Julio Padrino, mi ero impegnato a venire a Cerqueto per rendermi conto del Presepe.

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Un’esperienza indimenticabile!

Fin da piccola, trascorrere il Natale a Cerqueto ha  rappresentato  qualcosa di speciale, ma ancora più speciale era l’attesa del Presepe  e dei  preparativi  per una magica serata, perché riuscisse tutto nel migliore dei modi.  Per un giorno il mondo esterno entrava nel piccolo mondo cerquetanoe la comunità tutta si adoperava per rendere questo incontro indimenticabile. (altro…)

La luce donata

Cronaca (scritta a più mani) della visita al Presepe Vivente di Cerqueto

L’invito a partecipare al “Presepe vivente di Cerqueto” da parte del collega ed amico Angelo Mastrodascio era uno di quelli ai quali non si poteva dire di no. Così il pomeriggio del 26 dicembre, un piccolo ma motivato gruppo di docenti dell’IPSIA si è mosso da Teramo per ammirare la tradizionale rappresentazione ormai conosciuta in tutta la regione.

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I partecipanti alla 45ª edizione del Presepe Vivente 2011

Padreterno: Battista Pisciaroli

Adamo: Luigi Falconi

Eva: Francesca Mazzetta

Cherubino: Giuseppe Bianchini

Abramo: Vincenzo Macedone (altro…)

Appello del Presidente della Pro-Loco

Nell’anno 2000 la Pro Loco di Cerqueto acquistò, con fondi propri e con il concorso di fondi comunitari (progetto Leader II), tessuti di vario tipo per un importo di oltre 5 milioni di vecchie lire, da utilizzare per il rinnovo dei costumi di scena del Presepe Vivente. (altro…)

Cerqueto: un paese riscoperto

Nei giorni di venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 gennaio, nell’ambito del Programma di escursioni “Parco d’Inverno” si è svolta la “10° edizione della Festa dell’Alpino sulla Neve” organizzata dal Cai Abruzzo (Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” e Sezioni Cai di Teramo e Castelli) e dall’Associazione Nazionale Alpini (Gruppo Alpini di Teramo). (altro…)

“Radici”, una mostra fotografica

In occasione della  45° edizione del Presepe Vivente a  Cerqueto, il 26 dicembre,  ho presentato una piccola mostra fotografica. Un  desiderio che ho potuto concretizzare grazie alla disponibilità della Pro Loco .  Per l’allestimento dei pannelli espositivi devo ringraziare in modo particolare  Porfirio Cacciacarne, che mi ha  consigliato nella scelta rivelatasi perfettamente  adeguata all’ambiente e Vincenzo Pisciaroli per l’aiuto pratico nell’allestimento.

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Ampliamento del progetto” Vestiti d’oro,d’argento e di stelle.”

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Il recupero di un paese

Uno dei requisiti essenziali affinché una località possa essere ritenuta accogliente dal punto di vista turistico, e di conseguenza attirare l’interesse dei visitatori, risiede nell’ordine e nell’armonia dell’ arredo urbano e dei fabbricati. E questo non è purtroppo un requisito di cui può vantarsi il nostro paese.
Vecchie case abbandonate e pericolosamente in rovina, anche nelle vie principali, strade e vicoli malridotti, intrecci di fili aerei, arredi urbani deteriorati, immobili edificati con stili variegati e spesso contrastanti con quelli limitrofi (altro…)

La fine di un dittatore

Finalmente si sono conclusi 42 anni di dittatura spietata. Il colonnello che ha sottomesso il suo popolo per anni, che si è sporcato le mani col sangue di migliaia di innocenti, è arrivato al capolinea. (altro…)

Il vescovo visita la nostra parrocchia

Sabato 24 ottobre il nostro paese è stato onorato dalla visita del Vescovo, Monsignor Michele Seccia. La visita rientra nell’ambito degli incontri pastorali che il Vescovo compie presso le diverse parrocchie della Diocesi. E’ arrivato a Cerqueto verso le quattro del pomeriggio e qui è stato accolto da don Filippo, don Telesforo e don Nicola, insieme al sindaco Adolfo Moriconi e a tutta la cittadinanza. Dopo i saluti di rito da parte di don Filippo e del sindaco, il vescovo ha celebrato la Santa Messa. (altro…)

Ritorna il Presepe Vivente a Cerqueto

Continua a Cerqueto come ogni anno la tradizione del Presepe Vivente del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Il 26 dicembre 2011  alle 18:30 si potrà assistere alla quarantacinquesima edizione della sacra rappresentazione.

Ad organizzare il tutto la Proloco di Cerqueto com’è nella tradizione e nei cromosomi del popolo cerquetano. (altro…)

La Natività dell’artista Julio Padrino

Conosco Julio Padrino da alcuni anni e quello che mi ha colpito fin da subito della sua produzione artistica è la grande tecnica e la cura dei minimi particolari che si evidenziano nella riproduzione dei soggetti. Per questo ho pensato di proporlo alla Pro Loco per la realizzazione del dipinto relativo alla 45a rappresentazione del presepe vivente di Cerqueto. (altro…)

Un Planetario al Circolo

.. In queste sere autunnali il circolo è quasi sempre semivuoto e noi pochi che a turno ci ritroviamo lì, giochiamo a carte, oppure guardiamo qualche programma televisivo o leggiamo qualche rivista al tepore generato dalla stufa. In questa tranquilla, a volte annoiata ed altre volte un pò malinconica, monotonia, è stata accolta più che positivamente l’attività proposta da Lino Bianchini per la realizzazione di un planetario, cioè un modello meccanico del Sistema Solare, costruito tramite complesse combinazioni di ingranaggi.

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Angelina

Una presenza immancabile durante i mesi estivi, a Cerqueto, è quella di Angelina, la castellana. Ogni anno ritorna al suo Castello, al Rione Castello, un balcone  naturale, che si erge alle radici del Gran Sasso, a protezione del paese,  da cui lo sguardo naturalmente si spinge lontano. (altro…)

Le strade

In un documento molto interessante rinvenuto in archivio– uno studio sulla viabilità, datato 1913 – ho letto, incredulo, che si riteneva indispensabile collegare tramite strade carrabili i vari paesi della sponda destra del fiume Vomano (altro…)

La Pro Loco alla 157° Fiera della Pastorizia di Piano Roseto

Le sempre crescenti difficoltà nel reperire fondi presso gli enti preposti, accentuate dalla recente crisi, fanno si che la Pro-loco navighi a vista ormai da anni. Chiudere il bilancio, quantomeno in pareggio, è diventata una sfida sempre più ardua al punto che  due delle attività principali, quali il presepe vivente e il mantenimento del circolo, sono a forte rischio. Questa situazione di precarietà si sta trasformando,  fortunatamente, in un ulteriore stimolo a intraprendere iniziative volte a incrementare le entrate, al fine di consolidare la vocazione principe della nostra associazione che è quella della promozione del territorio. (altro…)

Vestiti d’oro, d’argento e di stelle. Narrativa, musica, lingua e azione sociale in due comunità dell’Alta Valle del Vomano

È iniziato il 10 giugno nei locali del Circolo di Cerqueto, un progetto  dedicato ai nostri anziani e alla trasmissione della loro memoria. Promosso dal Comune di Fano Adriano e sostenuto dalla Regione Abruzzo, dal Centro Documentazione e Studi di Intermesoli – Laboratorio di Linguistica Sociale del Gran Sasso, dall’Associazione Bambun -progetto “Culture Immateriali”, dall’Associazione Lem-Italia e dall’Università degli Studi di Teramo e in collaborazione con la Pro-loco di Cerqueto, la Pro-loco di Fano Adriano, l’Associazione “La luna ‘mbriaca” e l’Associazione “ I Grignetti”, il progetto è stato ideato e curato dal professor Giovanni Agresti, dall’antropologo Gianfranco Spitilli e dall’etnomusicologo Marco Magistrali. (altro…)

I cinquant’anni di Don Nicola!


Il 6 luglio 2011 Don Nicola Jobbi ha celebrato il cinquantesimo anno del suo sacerdozio presso la Chiesa Madre di San Rocco a Montorio al Vomano con una cerimonia ufficiale che ha visto la partecipazione  del vescovo di Teramo,  Mons. Michele Seccia,   insieme ad altri venti sacerdoti. (altro…)

BUON COMPLEANNO 1961!!!

Il 1961 è stato senza dubbio uno degli anni più prolifici per un paese piccolo come Cerqueto. Sono infatti molti coloro che, nell’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, hanno compiuto il mezzo secolo.

Per questo motivo i “ ragazzi”, d’accordo fra loro, hanno scelto di condividere un traguardo importante come quello dei cinquant’anni con la popolazione. (altro…)

Prima della Fondazione

Credo che la maggior parte dei cerquetani sia al corrente dell’argomento di cui parliamo e che, in base alle propria conoscenza dei fatti e delle proprie convinzioni, ognuno se ne sia fatta un’opinione. Ultimamente la discussione sulla eventuale Fondazione ha assunto i toni “vivaci” di una specie di guerra tra fazioni, ed è quindi forse il caso che si illustri brevemente (anche sorvolando su alcuni aspetti seppur importanti) quali siano i maggiori riserbi della “fazione” nella quale mi riconosco. (altro…)

Cosa si aspetta dall’Europa il sud del Mare Nostrum

A proposito degli importanti cambiamenti in corso sulla costa sud del Mediterraneo, al di là di tutte le previsioni pare che i popoli arabi siano determinati a riscattare la loro libertà a qualunque costo. Impresa quasi riuscita in Tunisia ed Egitto, mentre prosegue la rivoluzione in Libia ed in Siria. Da altri Paesi arrivano ogni tanto notizie su manifestazioni di massa per chiedere più libertà e vita migliore. L’Europa fino ad oggi è rimasta a guardare, forse colta dalla sorpresa. (altro…)

Alla lunga, chi troppo tira la corda la spezza: le rivolte nel mondo islamico viste con l’occhio di un Imam

Finalmente, dopo tanto tempo di attesa, inizia a spuntare l’alba di un mondo entrato, suo malgrado, in un lungo letargo.

Si tratta del mondo arabo a cui, dopo l’invasione coloniale, sono stati, in un modo o nell’ altro, imposti dei regimi con l’unico scopo di garantire la dipendenza, nonché la sottomissione, dei paesi arabi alle forze colonizzatrici. Dopo che è stata, per così dire, proclamata la fine del colonialismo militare, è iniziato subito quello intellettuale. Il popolo arabo è stato allora sottoposto a svariati sistemi politico-economici e sociali, ognuno dei quali pretendeva di essere il possessore della bacchetta magica, in grado di risolvere tutti i problemi. Ma quei sistemi hanno prodotto solo miseria, ingiustizia, indebitamenti a non finire, addirittura la misteriosa sparizione di chiunque si permettesse di pensare ad un cambiamento e la lista è ancora lunga. (altro…)

DALLO TSUNAMI ALLO SPETTRO NUCLEARE DI FUKUSHIMA E CHERNOBYL: ricordi, attualità, becquerel, gray, sievert …. Armaghedon?

A Cerqueto le problematiche energetiche ed i pericoli ad esse associati trovano terreno fertile in quanto quasi tutti hanno partecipato alla costruzione della centrale idroelettrica di San Giacomo, sul nostro territorio, e molti hanno lavorato al suo raddoppio (la nuova centrale idroelettrica Ignazio Silone – tra le più importanti a livello nazionale ed europeo). Molti di Cerqueto hanno lavorato o lavorano con l’E.N.E.L.  Noi cerquetani, perciò, culturalmente siamo portati ad associare l’energia elettrica all’acqua ed al “pozzo” o, attualmente, ai “due pozzi” – che da Colle Piano, arrivando fino alle viscere della montagna, dove è ubicata la centrale, per spingere l’acqua a pressione sulle turbine che in qualche modo generano energia elettrica, fatta poi “risalire” su cavi fino a Colle Piano e da qui distribuita in Italia e all’estero. Bello! Energia pulita! Scorie nulla! Pericoli quasi nulla! … Troppo bello!. (altro…)

L’apertura del LOTTO ZERO e la ricollocazione dell’opera di Silvio Mastrodascio

Il 24 marzo 2011, finalmente, è stato aperto a Teramo il cosiddetto Lotto Zero, un breve tratto di strada di 2700 metri che, secondo le più ottimistiche previsioni, dovrebbe servire a risolvere i problemi del traffico cittadino, particolarmente intenso durante le ore di punta. (altro…)

Nuova statua del Cristo Morto nella Chiesa parrocchiale di S. Egidio

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Mangiare per vivere e non vivere per mangiare

Come autodidatta, ho iniziato a coltivare la passione per lo studio da diversi anni, parallelamente al mio pensionamento e da diversi decenni,  ormai, mi dedico ad approfondire i concetti scientifici dell’alimentazione. Noto con enorme piacere che, recentemente, la stampa, sia nazionale che internazionale, evidenzia sempre più di frequente i diversi aspetti negativi delle nostre abitudini alimentari, in armonia con quelle che sono le esigenze di quella macchina meravigliosa che è il nostro corpo. So che con questo mio scritto posso far storcere il naso a molte persone, ma riflettendoci su e documentandosi un pò, alla fine qualche esamino di coscienza  ce lo dobbiamo fare. (altro…)

“Annunciazione ai pastori” di Augusto Pelliccione

L’ artista che quest’anno ha dedicato la sua opera al Presepe  Vivente di Cerqueto

La conoscenza di Augusto Pelliccione risale a mezzo secolo fa, cioè da quando ebbi modo di apprezzarlo in una mostra regionale del 1959. Era stato uno dei migliori allievi di mio padre, quando insegnava al liceo artistico di Pescara. Papà me ne parlava con particolare affetto e considerazione. Aveva frequentato il liceo artistico a Pescara, lui aquilano doc, aveva sentito il bisogno, pur di inseguire i sogni della sua vocazione, di iscriversi ad una scuola adeguata al suo talento.

Giuseppe Misticoni, nel finire degli anni ’40, aveva voluto istituire a Pescara (città in continua evoluzione) un liceo artistico, contro autorità ed ambienti artistici. In quel laboratorio di idee e linguaggi d’arti moderne, confluirono insegnanti ed allievi di varie parti d’Abruzzo, e mio padre, teramano, a Pescara ebbe occasione di incontrare vari talenti come Mancini di Ortona, Sambenedetto di Pianella, Ettore Spalletti di Cappelle sul Tavo, Gigino Falconi di Giulianova, Augusto Pelliccione de L’Aquila.         (altro…)

Una “luce divina” tra le due sponde del Vomano

Cerqueto è un piccolo paese dell’entroterra teramano situato su di un balcone naturale nell’alta vallata del fiume Vomano; piccolo ma bello come tutti i paesi del territorio montano. Questi piccoli borghi di montagna, posti tutti ad un’altezza di 700-800 metri, rappresentano ancora oggi per le poche persone che ci vivono, il gusto di un ritorno alla semplicità e al contatto con la natura; tuttavia, l’abbandono dei paesi da parte degli abitanti, l’assenza dalle basilari forme di economie e l’isolamento del territorio dalle strutture politiche,  creano  gravi disagi e problemi di difficile gestione. (altro…)

Le parole di Don Telesphore Kabanda subito dopo la manifestazione

“Sono contento di essere venuto a vedere questo presepe, di cui ho sempre sentito parlare. Sono veramente contento perché è uno spettacolo stupendo e auguro a quanti sono venuti a vederlo di entrare proprio nel mistero del Natale, che stiamo celebrando,  perché accolgano Gesù Salvatore, ognuno a casa sua, nella propria famiglia, nella propria vita. (altro…)

Un presepe da brividi!

Provo sempre una grande emozione tutte le volte che da Teramo, città nella quale vivo da alcuni anni, torno a Cerqueto.

Ripeto a tutti che nella città nessuno ha notato il mio arrivo, penso invece che a “Cerqua” la mia assenza si noti.. forse solo un pò.. Il 26 dicembre, tornando nel primo pomeriggio a Cerqueto per assistere alla 44° edizione del presepe vivente, mi sentivo felice e allo stesso tempo emozionata. Percorrendo quella strada a me “familiare” tanti pensieri riempivano la mia mente. Quanti ricordi nostalgici, quante facce sorridenti e gioiose rivedevo davanti a me! Ripercorrevo in un flash la storia del nostro presepe vivente, i primi anni: allestimenti precari, scenari semplici, realizzati in poco tempo e con mezzi di fortuna.. (altro…)

The living nativity of Cerqueto

Da  lifeinabruzzo.com – Una particolare ed interessante  testimonianza –       (altro…)

Natale: tanti ricordi, tante emozioni!

L’inizio dell’inverno è il periodo dell’anno più atteso e sentito da parte di tutti, adulti e bambini. Le vie delle città si riempiono di luci, brillanti e colorate, che accompagnano le persone alla ricerca di regali per l’imminente arrivo del Natale e dell’Anno Nuovo. Un crescendo di attesa che passa attraverso lo scambio di auguri e la speranza dei più piccoli di ricevere i regali tanto desiderati.  Anche il sottoscritto è un attore di questo palcoscenico e,  giunta la sospirata vigilia di Natale,  trova, nella tranquillità del suo studio di casa, il piacere e il desiderio di trasmettere i suoi auguri. (altro…)

Una segnalazione per il libro “Cerqueto è fatto a ferro di Cavallo”

Il dieci dicembre 2010, nei pressi del Museo diocesano di Milano, l’associazione cultura di Silvia Dell’Orso, impegnata nella ricerca sulcampo del patrimonio culturale, ha attribuito una delle due segnalazione al libro “Cerqueto è fatto a ferro di cavallo. La ricerca sul campo di Don Nicola Jobbi” di Gianfranco Spitilli e Marco Magistrali, come iniziativa demoetnoantropologica. (altro…)

Incontro culturale a Cerqueto con Fabrice Bernissan

All’interno del progetto di ricerca “Culture Immateriali. La ricerca sul campo di Don Nicola Jobbi” condotto  da Gianfranco Spitilli e dalla nascente “Fondazione Jobbi”, giovedì 9 dicembre 2010, si è svolto  a Cerqueto, presso i locali del circolo, un incontro  di ricerca sul tema “Valorizzazione della memoria e dello sviluppo sociale del territorio”. (altro…)

Quando Internet è arrivato a Cerqueto …

Era il Novembre del 2007 quando a Cerqueto veniva ufficialmente aperta la commercializzazione del servizio ADSL.

Per chi non lo sapesse l’ADSL è la tecnologia di telecomunicazione che permette di accedere ad alta velocità ad Internet e questo fatto determina una vera e propria svolta nella capacità di fruire di tutti i servizi che sono collegati al web.

Non era per nulla scontato che ciò potesse avvenire così rapidamente considerando che ancora oggi, a fine 2010, ben 6 milioni di Italiani non hanno questa possibilità e per tale motivo si discute animosamente di un’ingiustizia chiamata “digital divide”, intendendo con questo termine la penalizzazione che subisce questa parte di popolazione esclusa dalla conoscenza, dalla comunicazione, dai servizi e dalle possibilità di sviluppo che Internet offre.     (altro…)

Per l’unità d’Italia

In occasione dei 150 anni dell’ Italia, a sostegno del valore fondante dell’unità per il nostro vivere sociale,  vi propongo queste poche ma molto significative  parole, tratte da diversi scritti di Giuseppe Mazzini:

“Non vi sono cinque Italie, quattro Italie, tre Italie. Non vi è che una ITALIA. I tiranni stranieri e domestici l’hanno tenuta e la tengono tuttavia serva e smembrata, perchè i tiranni non hanno patria. La patria è una come la Vita. La Patria è la Vita del Popolo. L’Italia, Dio ve la diede e gli uomini non possono a modo loro rifarla.       (altro…)

Inaugurazione della statua di Garibaldi, eroe dei due mondi

Sabato 13 novembre, alla presenza delle autorità comunali e provinciali, c’è stata l’inaugurazione , in Largo Madonna delle Grazie a Teramo, della statua di Giuseppe Garibaldi del maestro Silvio Mastrodascio. Un’opera imponente, di circa tre metri, che lo scultore cerquetano ha plasmato traendo ispirazione dal bozzetto di Raffaello Pagliaccetti, artista giuliese scomparso nel 1900.

Nella splendida cornice di una giornata autunnale insolitamente calda, il Sindaco Brucchi e il Sottosegretario all’istruzione Viceconte hanno provveduto a scoprire la statua, celata da un drappo nero, del grande mito del Risorgimento italiano. Una data certo non casuale per ricordare il passaggio del Tronto nel teramano, a Martinsicuro, del Re Vittorio Emanuele II il 15 ottobre 1860, come precisato dal Sindaco Maurizio Brucchi, che ha sottolineato l’importanza per la provincia di Teramo di rendere omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia.

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Il 26 dicembre, in uno scenario particolarmente suggestivo, ritorna a Cerqueto il Presepe Vivente

Ritorna ad animarsi Cerqueto per il Presepe Vivente previsto per il 26 Dicembre.  Tra breve inizieranno  i preparativi, le prove e gli allestimenti scenici con grande intensità al fine di curare nei vari aspetti quello che è ormai un evento atteso da tanti spettatori. Quasi invisibile tra il verde dilagante, nelle quiete terre solitarie e montane, aggrappato alla roccia nuda e selvaggia del Gran Sasso,  il nostro piccolo borgo sarà di nuovo il palcoscenico di un suggestivo e commovente Presepe vivente  e  si trasformerà in una Betlemme  dalle atmosfere inconsuete. Espressione di una religiosità popolare particolarmente sentita fra le celebrazioni  natalizie, la sacra rappresentazione di Cerqueto è  uno degli eventi più consolidati e  giunge  quest’anno alla sua 44a edizione. (altro…)

Attesa interpretazione della natività dell’artista aquilano Augusto Pelliccione

Come è ormai tradizione consolidata anche quest’anno, in occasione della rappresentazione del Presepe Vivente di Cerqueto, un artista famoso creerà un’opera ispirata alla Natività e che sarà utilizzata per la realizzazione di materiale pubblicitario  ed entrerà a far parte della ormai invidiabile collezione di opere custodite nel nostro Museo Etnografico delle Tradizioni Popolari.

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L’arte di Italo Rodomonti a Cerqueto

L’artista teramano Italo Rodomonti, noto a livello internazionale come uno dei maggiori esponenti della “Space Art” (l’arte che ha come tema principale  lo spazio ed i corpi celesti, raffigurati con un certo rigore scientifico), lo scorso anno ideò una  scultura per il Presepe Vivente che venne poi riprodotta sui manifesti per pubblicizzare l’evento.

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Al via i lavori post-sisma

I lavori di riparazione e ricostruzione post-sisma sono finalmente iniziati anche a Cerqueto. (altro…)

I ladri raggiungono anche Cerqueto

I ladri d’abitazioni a Cerqueto sono cosa veramente rara,   solo sporadicamente  sono avvenuti furti nelle nostre case. Gli ultimi furti son avvenuti in casa di Dora e Mimmo Moretti sette, otto anni fa e ancora prima in casa di  Lisetta Bianchini,  ma recentemente abbiamo avuto la sorpresa…. (altro…)

Tutta un’altra scuola!Eppure era solo ieri…

Siamo di nuovo tornati tra i banchi e le sedie (qualcuno ha dovuto portarseli da casa!) di aule scolastiche sempre più affollate e spesso poco ospitali, studenti e insegnanti di ogni età. I precari no, quelli restano a casa perchè non c’è più posto nella “scuola del maestro unico” riesumato dal passato, tuttologo, onnisciente e onnipresente, in una parola: Superman, perchè deve istruire generazioni di “geniotti” più o meno esperti anche di informatica e inglese, nella realtà poco praticati a scuola. (altro…)

Lettera ai cerquetani

Cari compaesani tutti, vicini e lontani, giovani e meno giovani come me,  dopo 38 anni abbiamo di nuovo un giornale per noi cerquetani.
Per me è stata un’immensa gioia e penso che la stessa gioia sia condivisa da tanti altri che si  trovano lontano  da Cerqueto.  Voglio ringraziare tutti coloro che si impegnano a livello culturale e civile in questa bella avventura perché  ci fa piacere avere notizie che riguardano il nostro paese. Sentir parlare di lucciole, di spinaroli significa rivivere  sensazioni, emozioni e sapori  a noi tutti tanto care, è l’elisir per una lunga vita. Il paese o la città che ci accoglie non potrà sostituire mai il luogo dove siamo nati, dove sono le nostre radici, dove risiede la nostra parte più intima, i nostri affetti più profondi. (altro…)

Il dopo terremoto a Cerqueto

A settembre forse inizieranno i lavori di consolidamento e messa in sicurezza degli edifici danneggiati dal sisma     (altro…)

La Chiesa torna ai cerquetani

Tra breve la Chiesa Parrocchiale di Sant’Egidio Abate potrà tornare a i cerquetani.

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Cerqueto from Montreal

… anche per migliorare il nostro inglese!

Riflessioni di una giovane canadese – (altro…)

Musica balcanica a Cerqueto

I gruppi musicali parigini  “Gallina La Lupa” e “ La Menina sin Nombre” hanno allietato la sera del 14 Agosto nei pressi del circolo della Pro Loco di Cerqueto. (altro…)

La luna ‘mbriaca si esibisce ad Arsita

 

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Porfirio ricorda Bruno

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